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Cambiamento della temperatura, variabilità
Ondate di calore e stress
termico
Innalzamento del livello del mare
Orizzonte
Lungo e medio termine Lungo termine Lungo termine
Impatto
sul
Gruppo
Tali rischi fisici impattano l'intera catena di
fornitura (upstream operations) di Princes, con
particolare riferimento alle materie prime di
origine agricola, ittica e zootecnica.
L’innalzamento delle temperature medie nel
lungo periodo e la maggiore variabilità termica
sono destinati ad alterare i cicli colturali e la
produttività agricola, nonché a perturbare la
distribuzione e la disponibilità degli stock ittici
a causa del riscaldamento degli oceani. Si
prevedono, inoltre, crescenti impatti sulla
produ
ttività zootecnica e sui sistemi di
approvvigionamento dei mangimi nelle
principali regioni di sourcing. Di conseguenza,
il Gruppo potrebbe dover fronteggiare un
incremento dei costi e una maggiore volatilità
nel procurement delle materie prime, una
ridotta disponibilità di specie ittiche di rilevanza
commerciale e un’instabilità nell'offerta di
prodotti di origine animale, condizionata dal
peggioramento della salute del bestiame e delle
rese dei mangimi.
Tali rischi fisici interessano
l’intera catena del valore:
l'aumento delle temperature
medie incrementa il
fabbisogno di raffreddamento
e refrigerazione all'interno
degli stabilimenti, della
logistica e della rete
distributiva, esercitando una
pressione co
consumi energetici e sui costi
operativi. L'innalzamento
termico può inoltre
sottoporre a stress i sistemi
della catena del freddo,
aumentando il rischio di
interruzioni operative,
deterioramento dei prodotti
(product spoilage) e ritardi
logisti
ci. Di conseguenza,
Princes potrebbe dover
sostenere maggiori
investimenti di capitale
(CapEx) e costi di
manutenzione per l'attuazione
resilienti.
Tali rischi fisici colpiscono le attività
produttive e logistiche di Princes, con
particolare riferimento agli asset situati
nelle Mauritius e nel Regno Unito,
esposti all’innalzamento del livello del
mare. Le proiezioni indicano in alcune
regioni un incre
media globale, che amplifica il rischio
di inondazioni da mareggiate (storm
surge) ed erosione costiera cronica,
oltre a intensificare gli impatti delle
maree e l’erosione dei siti situati in aree
depresse. Di conseguenza, Princes
potrebbe dover affrontare un aumento
dei costi assicurativi e di gestione degli
asset, oltre a maggiori spese in conto
capitale (CapEx) per misure di
protezione costiera. Tali interventi
includono l'elevazione, il rinforzo o la
potenziale rilocazione di asset critici,
necessaria a causa del degrado a lungo
termine delle strutture perimetrali.
Erosione costiera
Precipitazioni e variabilità
Soil degradation and erosion
Orizzonte
Lungo termine Lungo termine Lungo termine
Impatto
sul
Gruppo
Tale rischio fisico grava sulle attività produttive
di Princes nelle Mauritius, dove
l’intensificazione del moto ondoso,
l’innalzamento del livello del mare e i fenomeni
di mareggiata (storm surge) accelerano
l’erosione costiera, minacciando le aree
perimetrali, le vie di accesso e le zone logistiche
esterne. Di conseguenza, Princes potrebbe
dover far fronte a un incremento dei costi
operativi — inclusi i danni agli asset e l’aumento
dei premi assicurativi — nonché a maggiori
investimenti di capitale (CapEx
interventi di protezione del litorale, opere di
consolidamento, barriere frangiflutti e misure di
stabilizzazione del suolo.
Tale rischio fisico impatta
direttamente le attività
operative di Princes: gli
scenari ad elevate emissioni
indicano, con un alto grado di
probabilità, un incremento
delle precipitazioni intense,
un’intensificazione dei cicli
idrologici e oscillazioni più
marcate tra periodi di siccità e
fenomeni alluvionali nella
maggior parte delle regioni
antropizzate. La crescente
variabilità dei regimi
pluviometrici e della
disponibilità idrica potrebbe
determinare un aumento dei
costi operativi, derivante
dall’instabilità delle condizioni
Tali rischi fisici impattano le operazioni
a monte (upstream) di Princes, con
particolare riferimento alle filiere dei
prodotti agricoli e zootecnici. La
maggiore frequenza di siccità,
precipitazioni estreme e la crescente
variabilità climatica accelerano
l’erosione del suolo e il degrado del
territorio nel lungo periodo, riducendo
le rese agricole, la qualità dei pascoli e
la produttività delle colture destinate
alla mangimistica. Di conseguenza,
Princes potrebbe dover affrontare un
incremento dei costi de
produttivi (input costs) e interruzioni
nelle forniture, determinati dalla ridotta
disponibilità e dai prezzi elevati delle
materie prime agricole e dei prodotti di
origine animale lungo l’intera catena di